Traduzione lessicale
| link a questa pagina | /\ top /\Implica il tradurre parola per parola perché ognuna di queste è un blocco di significato da decodificare. Di fondamentale importanza è l'uso del dizionario grazie a cui s'impara l'uso concettuale della lingua.
Qualora si incontrasse difficoltà nel tradurre sarebbe opportuno fare dei veri e propri link tra le parole che si conoscono. Ciò avvalora la tesi secondo la quale il cervello è un ipertesto.
Nasce quindi il concetto di "problem solving" cioé a dire la capacità con cui si risolve un pensiero. Ogni cultura ha il proprio "problem solving".
| link a questa pagina | /\ top /\Traduzione semantica
| link a questa pagina | /\ top /\Il lessico ha una struttura semantica di modalità conoscitiva. Si comincia per analizzare la lingua, scomponendola in componenti astratte, e ,in fine, aggregarle in modo significative. Da qui deriva "l'analisi scomponenziale del lessico".
Esempi: sedia, poltrona, sgabello, macigno. Ogni elemento ha una sua finalità ed elementi comuni e varianti.
| link a questa pagina | /\ top /\Traduzione pragmatica
| link a questa pagina | /\ top /\Una stessa espressione può avere significati diversi in base alla location e al momento. Significato quindi adattato ad un luogo o contesto particolare.
| link a questa pagina | /\ top /\Tradurre
| link a questa pagina | /\ top /\Cogliere il significato globale attraverso i tre livelli sopra elencati. La traduzione vale solo e solo se ha la caratteristica dell'equivalenza. Nella traduzione non esiste una conversione totale in quanto ogni lingua è un insieme di conoscenze e valori diversi. Ne consegue che piuttosto di equivalenza, è meglio parlare di rinegoziazione di significato intertestuale.
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