Architettura dell'informazione

Strutturare le informazioni

| link a questa pagina |/\ top /\

Le soluzioni della "architettura dell'informazione" sono tese a supportare il cliente/utente in tutti gli aspetti relativi alla grafica, alle interfacce utente, all’editoria multimediale e a molti altri settori per garantire nel tempo i livelli ottimali di usabilità.

Il primo obiettivo della progettazione è capire gli utenti ovvero capire i loro bisogni, desideri, il tipo di approccio e il metodo di lavoro. Architetto dell’informazione è colui che ha il compito di organizzare e strutturare sistemi informativi capaci di dare accesso in maniera intuitiva a contenuti e funzionalità.

Quando si affronta il tema di come organizzare le informazioni o le conoscenze, ci si imbatte in molte definizioni del tipo Knowledge Management o Information Management il cui significato non è sempre chiaro. Le numerose ricorrenze, in diversi contesti, ampliano notevolmente i confini del loro significato. Da qui la difficoltà di inserire un argomento quale quello di come organizzare le proprie informazioni/conoscenze.

La usability è la disciplina che si frappone fra l’utente e il sito stesso. Applicando principi di usability e l’esperienza acquisita sul campo, l’esperto cerca di eliminare tutti quei problemi che l’utente può incontrare interagendo con il sito e migliorando quindi l’esperienza di chi naviga. Usability è un termine sempre più in voga tra i realizzatori di siti web. Un altra definizione di usability è la seguente: “ciò che si chiede all’utente di un sito di pensare il meno possibile”, fornendogli un ambiente nel quale può muoversi a suo agio, trovando senza sforzo ciò che gli serve. Quindi l’usabilità è un insieme di chiarezza, qualità estetiche, capacità comunicativa e interattiva, velocità della fruizione e della consultazione.
Alla domanda “quanto costa essere usabili?” si risponde: “dipende, da 0 euro a migliaia di euro.

Chi realizza siti deve pensare fin dall’inizio all’usabilità del sito, e quindi realizzare ogni pezzo del sito avendo in mente l’utente, il lettore...insomma navigare il sito con gli occhi di chi lo visita per la prima volta. Visto che è impossibnile analizzare in modo imparziale un sito dopo averlo costruito per giorni, magari settimane, esistono i test di usabilita: un esperto controlla la navigazione di alcune persone scelte a caso evidenziando eventuali difficoltà incontrate dai futuri lettori del sito. In alternativa è possibile effettuare i test fatti in casa, quindi a costo zero. Rappresenta sicuramente un modo meno professionale per affrontare il problema, ma i problemi risolti sono comunque molto alti e quando manca il budget è meglio testare.

Nella sfera dell’information architecture incide anche l’accessibilità. Anche i disabili navigano nel web. Problemi alla vista e all’udito possono penalizzare fortemente la navigazione. Una pagina potrebbe essere usabile per un utente sano ed essere inaccessibile per un utente disabile. Le leggi sono cambiate e i siti delle amministrazioni pubbliche devono adeguarsi per legge creando siti web usabili e accessibili. Ad ogni modo creare un sito accessibile ed usabile aumenta il target potenziale e quindi le possibilità di fare affari. Tutti hanno il diritto di navigare liberamente nel web e sarebbe cattivo non permettere ai disabili di navigare quando bastano veramente pochi accorgimenti per rendere le pagine accessibili e quindi usabili.

| link a questa pagina |/\ top /\

Sitografia:

God bless the Queen Top | link a questa pagina | English Version | Accessibilità | Contatti | Xhtml 1.1 valido | ©2008 Daniele Donatelli Sito segnalato da SitiItaliani.net